1 febbraio 2017

Stretching: fa bene a tutte le età!

Nella nostra area motoria abbiamo spesso parlato di attività fisica e di movimento, ma fino ad oggi non abbiamo mai illustrato i vantaggi di una componente importante dello stato di benessere dei nostri ragazzi: lo stretching.

Cosa significa stretching?

Ma di che cosa si tratta? La parola “stretching” deriva da un verbo inglese (“to stretch”, “allungare”) e possiamo semplicemente tradurla con il termine “allungamento”. Lo stretching è una metodica di allenamento che consiste nell’allungare la muscolatura e la sua pratica costante aiuta a raggiungere una buona mobilità articolare e mantenere il corpo in un buono stato di forma.

Tutti noi, più volte nel corso delle nostre giornate, magari inconsapevolmente, facciamo stretching.

Chi di noi infatti dopo una bella dormita o un lungo viaggio non ha mai sperimentato il piacere di una “stiracchiata” per soddisfare una richiesta naturale e fisiologica del nostro corpo? Pensiamo ai nostri bambini, non deve esser facile stare fermi per molte ore o mantenere una posizione corretta sul banco di scuola, infondo alla loro età è naturale muoversi o stiracchiarsi!

Rimanere a lungo fermi, assumendo posture scorrette, può creare squilibri e accorciamenti muscolari. In questo può esser d’aiuto inserire momenti di pausa in cui i bambini possano mettere in pratica giochi che prevedano un’ampia escursione articolare e allungamenti muscolari, magari imitando gli animali nelle loro movenze e nelle loro sessioni di “stretching” naturale!

Stretching: fa bene a tutte le età!

Ma vediamo più nello specifico i benefici che derivano da questa buona pratica.

A livello muscolo-scheletrico lo stretching aumenta la flessibilità e l’elasticità dei muscoli e dei tendini.

E’ inoltre un’ottima forma di prevenzione delle contratture muscolari e traumi. E’ stato visto che gli esercizi di allungamento aiutano anche a diminuire la pressione arteriosa favorendo il rilassamento, riducendo le tensioni muscolari.

Riportiamo infine alcuni suggerimenti per eseguire correttamente gli esercizi di stretching. E’ importante intanto individuare i gruppi muscolari da allungare, cercare una posizione comoda da mantenere per un tempo non inferiore ai 15-20 secondi.

E’ molto importante che la posizione venga raggiunta gradualmente e che l’allungamento non sia tale da evocare una sensazione di dolore.

E’ consigliabile che lo stretching sia svolto dopo una breve, ma adeguata, sessione di riscaldamento (10 minuti). Suggeriamo inoltre di indossare un abbigliamento comodo, che possa consentire di effettuare movimenti ampi ed una corretta respirazione.

Un altro elemento essenziale è l’ambiente in cui ci si allena: è bene che questo non sia troppo rumoroso, per favorire il rilassamento, e che presenti una temperatura adeguata. Consigliamo infine l’utilizzo di un tappetino (confortevole) qualora siano previsti esercizi a terra.

Ricordiamoci quindi che, senza mai dimenticare l’aspetto ludico, è bene coinvolgere i nostri bambini in movimenti ed esercizi che assecondino la loro capacità di allungarsi e “stiracchiarsi”, naturale in questa fascia d’età.

Pippi Info per sito web EUROBIS[1]

Dottor Roberto Pippi 

Aiello Cristina Aiello info per sito web EUROBIS

Dottoressa Cristina Aiello

Laureati in Scienze Motorie, Specialisti in Attività Motorie Preventive e Adattate

Conducono gruppi di attività motoria per bambini e adolescenti presso C.U.R.I.A.Mo (CentroUniversitario Ricerca Interdipartimentale Attività MOtoria)





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