16 maggio 2016

Sano stile di vita tra i banchi di scuola: Orsetto Gigetto allarga la sua compagnia

Lo stile di vita sano si apprende a scuola, e l’Orsetto Gigetto e Serp Jones aiutano sempre più bambini ad abbracciarlo attraverso il libro adottato nelle scuole umbre, ma non solo!

L’orsetto Gigetto e Serp Jones sono presenti sempre in più scuole

Dopo la prima esperienza con i bimbi di Spoleto (leggi QUI se vuoi ricordare cosa abbiamo raccontato in proposito), l’orsetto Gigetto e Serp Jones potranno veicolare sane abitudini in tantissimi altri distretti scolastici. Si è cominciato infatti con due classi a Spoleto due anni fa, per poi allargare l’attività collegata a questo libro a tutte le classi della primaria spoletina, fino a raggiungere, quindi, circa 800 bambini.

Ma la famiglia si allarga! L’orsetto Gigetto ha incontrato l’entusiasmo di bambini e genitori (ricordiamo la forte valenza mediatica che ha un libro che fa da tramite tra casa e scuola).

E ora sono tantissime le classi che ora hanno aderito e richiedono l’adozione di questo testo che lavora sulla percezione corporea, sulla sana alimentazione e sull’innervazione dell’attività fisica.

L’Orsetto Giggetto sbarca in tante altre località dell’Umbria e anche in Toscana!

Abbiamo sentito l’autrice del libro, e con molta soddisfazione ci racconta che sono tantissime le scuole in cui verrà adottato il libro dedicato all’orsetto Gigetto e Serp Jones, per un totale di 1300 bambini, così ripartiti:

  • 800 a Spoleto
  • 100 a Massa Martana
  • 300 a Arezzo
  • 50 a Ciconia (Orvieto)
  • 50 Sant’Anatolia di Narco

Il progetto è stato presentato recentemente anche a Corciano  e quindi anche in questa località si potrebbe avviare l’attività educativa collegata al libretto della dott.ssa Natalia Piana, pedagogista di Eurobis e dell’Healthy Lifestyle Institute C.U.R.I.A.Mo.

Percezione corporea

Percezione corporea

Natalia Piana: “Il segreto del libro è la sua semplicità”

“Ciò che mi ha sorpreso di più è stato l’atteggiamento estremamente positivo delle insegnanti – ci racconta Natalia. – La sensazione che ho avuto è stata particolare, come se le maestre ne avessero bisogno. Sono state estremamente aperte e entusiaste per i nuovi stimoli, e noi abbiamo cercato di sostenerle e tutelarle affinché l’adozione del testo fosse coordinata e per rendere loro il lavoro meno complicato possibile. Sono state organizzate infatti attività di formazione prima e di supporto durante il lavoro.

Immagino che abbiano sentito anche al “solidità” di tutto il back-ground che orbita intorno a Eurobis (università, CURIAMO etc..). Una base strutturata e scientificamente accreditata sicuramente infonde fiducia.

Credo anche che il libro arrivi in un momento in cui doveva forse arrivare, in cui si presta più attenzione all’alimentazione e il sano stile di vita è un desiderio collettivo importante: per questo credo che il libro abbia catalizzato molte energie che erano già nell’aria, e che quindi abbiano trovato così la giusta collocazione.

La piramide del movimento secondo i bambini

La piramide del movimento secondo i bambini

 

Cosa ha di speciale Gigetto, e come spieghi il suo successo extra-regionale?

Il nostro libro (L’ orsetto Gigetto e Serp-Jones alle prese con l’educazione a un sano stile di vita…Cioè? Ma sì! Mangiare sano , fare sport, vivere bene, facile, no?”) ha una peculiarità importante: è rimasto semplice.

I piani educativi scolastici regionali hanno sviluppato negli ultimi tempi progetti meravigliosi sull’alimentazione e l’attività motoria, spesso comprendendo più ambiti e settori. Il nostro Gigetto ha invece avuto il coraggio di rimanere semplice, a misura di bambino.

Il progetto legato a Gigetto è anche straripato in Toscana!

Sì, il 7 maggio è avvenuta la prima passeggiata ad Arezzo sulla falsa riga del programma legato alla nostra formica preferita, la formica Selma. Oltre alle camminate abbiamo anche l’adozione, in due istituti toscani, del testo di Gigetto e Serp Jones.

E il progetto pilota di due anni fa di Spoleto? Come è andata?

È bellissimo affermare che i 200 bambini coinvolti nella primissima fase di sperimentazione legata al testo hanno davvero abbracciato un sano stile di vita. Lo confermano i dati!

Prima di cominciare a lavorare i ragazzi sono stati valutati misurando dati antropometrici e testati con metodologia KID Med (test per abitudini alimentari, su base scientifica, legata alla dieta mediterranea).

Abbiamo evidenziato, elaborando questi dati, un cambiamento statisticamente significativo, che dimostra l’efficacia del nostro testo e del lavoro creato in sinergia con le insegnanti e le famiglie dei bambini.

Seguiteci che tra un po’ ne parleremo nei nostri canali!

 

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Dott.ssa Natalia Piana – pedagogista – Istituzione di appartenenza: C.U.R.I.A.MO.
Funzione: Progetto e realizzo gruppi di sostegno alla motivazione al cambiamento dello stile di vita per persone affette da obesità e diabete tipo 2.

Coordinatrice progetto Eurobispoleto

 





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