29 novembre 2016

Attività fisica per bambini: se si divertono è meglio!

Fare attività fisica è fondamentale per la salute. Ormai lo sappiamo e Ma per i bambini, spesso, questo è un concetto troppo astratto.

Ci vuole un altro tipo di stimolo e di motivazione! Quale? Ma semplice: per fare muovere i bambini, il segreto è sempre è solo uno:  farli divertire!  😉

L’importanza del divertimento nell’attività fisica dei bambini.

Quando il bambino gioca e si muove divertendosi, fa esperienze positive che potrebbero far nascere in lui il desiderio di praticare in futuro nuove forme di movimento. Questo è quanto abbiamo avuto modo di sperimentare anche noi grazie al progetto le EUROBISSIADI di cui vi abbiamo parlato negli scorsi anni.

La finalità di questa iniziativa era quella di coinvolgere le famiglie umbre nella scoperta e nella pratica di diverse discipline sportive, veicolando informazioni su corretta alimentazione e sani stili di vita.

I risultati ottenuti dai questionari compilati con grande disponibilità da parte dei genitori che hanno partecipato alla manifestazione dimostrano che la popolazione interessata all’iniziativa presentava una buona aderenza alla dieta mediterranea ma bassi livelli di attività fisica. Ciò ci ha confermato l’importanza di promuovere sani stili di vita attraverso iniziative sul territorio che possano coinvolgere l’ intero nucleo famigliare nella pratica dell’attività motoria.

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Il divertimento associato al movimento: la chiave giusta!

Parlavamo di divertimento associato al gioco ed al movimento: vari studi riportano una forte relazione positiva tra gioia di muoversi ed i livelli di attività fisica praticata.

Di Lorenzo, Stucky-Ropp, Vander Wal, e Gotham (nel 1998) hanno studiato un certo numero di variabili psicologiche e ambientali connesse al movimento ed hanno osservato che il divertimento era l’unica voce in grado di predire con una certa precisione i livelli di attività fisica dei ragazzi e delle ragazze.

Vi sono poi altri studi che hanno valutato le varie dimensioni del divertimento, spiegando bene l’esistenza di una dimensione intrinseca ed un’altra estrinseca.

Ma cosa s’intende con questi due concetti? Vediamo meglio. La dimensione intrinseca è legata in modo diretto alle abilità che il bambino sente di avere quando pratica una qualche attività fisica, in pratica a quanto si sente “bravo” in quell’attività. Ma questa dimensione riguarda anche le sensazioni/emozioni positive (ad esempio il gusto per l’allenamento) che il movimento in sé è in grado di procurare. L’altra dimensione -quella estrinseca è invece legata alla valutazione ed al consenso che deriva ad esempio dai genitori, dagli allenatori o dai compagni di squadra, o comunque da chi può sostenere che il bambino sia “bravo” in una qualche attività.

La dimensione estrinseca è poi connessa anche a fattori non strettamente riconducibili alla prestazione fisica, quali ad esempio il piacere di “stare con gli altri”, laddove per altri si possono intendere sia i bambini con cui fare attività fisica che i tecnici. (Garn, Cothran, 2006).

E’ quindi evidente come sia importante dare il giusto valore e risalto ai gesti motori e all’impegno che i bambini mettono nel praticare una qualche attività fisica o nel gioco, supportandoli con frasi rassicuranti ed evidenziando anche il più piccolo dei progressi che fanno.

Per contro pensiamo all’effetto negativo che i “rimproveri” ed il sottolineare gli errori potrebbero avere sui bambini e sulla fiducia in loro stessi.  

Un altro aspetto da considerare è che spesso nel corso delle loro giornate i bambini si trovano a dover giocare da soli o in ambienti che non stimolano il piacere per le loro attività. Come abbiamo visto però è necessario non dimenticarsi mai che il divertimento e la presenza di compagni di gioco e di figure apprezzate che possano condurli nel gioco e nel movimento (pensiamo agli istruttori, ma anche agli insegnanti, ai famigliari) contribuiscono ad accrescere nel bambino la motivazione al movimento ed il desiderio di praticare attività fisica con maggior frequenza e costanza.

Eurobis fornisce ogni mese occasioni per ricordarci e ricordare alle famiglie quanto muoversi insieme sia piacevole e divertente.

eurobissiadi

Per approfondire:

Pippi Info per sito web EUROBIS[1]

Dottor Roberto Pippi 

Aiello Cristina Aiello info per sito web EUROBIS

Dottoressa Cristina Aiello

Laureati in Scienze Motorie, Specialisti in Attività Motorie Preventive e Adattate

Conducono gruppi di attività motoria per bambini e adolescenti presso C.U.R.I.A.Mo (CentroUniversitario Ricerca Interdipartimentale Attività MOtoria)





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